PNRR, firmato decreto da 151 milioni
PNRR, firmato decreto da 151 milioni per l’orientamento e le esperienze all’estero Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha firmato un nuovo decreto che prevede uno stanziamento di
PNRR, firmato decreto da 151 milioni per l’orientamento e le esperienze all’estero
Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha firmato un nuovo decreto che prevede uno stanziamento di 151 milioni di euro nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Il provvedimento è finalizzato al rafforzamento dei percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (PCTO) e alla promozione di esperienze formative all’estero per gli studenti degli istituti tecnici e professionali, nonché per le scuole che aderiscono al modello sperimentale “4+2”.
Una visione sistemica dell’orientamento
“Continua l’investimento nella scuola per fornire agli studenti stesse opportunità di successo formativo e di crescita”, ha dichiarato il Ministro. “Investire nell’orientamento e nelle esperienze all’estero è un segnale importante che pone al centro lo studente, valorizza e favorisce scelte consapevoli per il percorso di studi e di lavoro”.
L’iniziativa si inserisce in una visione più ampia di innovazione dell’offerta formativa e di rafforzamento delle competenze chiave, fondamentali per accompagnare gli studenti nella costruzione di un progetto di vita autonomo, flessibile e coerente con le esigenze del mondo contemporaneo.
Tempistiche e modalità di adesione
Nei prossimi giorni sarà pubblicato sul portale del Ministero dell’Istruzione e del Merito, nella sezione dedicata al PNRR (https://pnrr.istruzione.it), l’avviso pubblico per l’adesione da parte degli istituti scolastici interessati. Le scuole potranno candidarsi per accedere ai fondi e proporre progetti che integrino esperienze lavorative, stage internazionali e percorsi di orientamento personalizzati.
Una leva strategica per la modernizzazione del sistema scolastico
Questo investimento rappresenta un’importante leva strategica per l’innovazione del sistema scolastico italiano. L’internazionalizzazione dei percorsi formativi, unita a un orientamento efficace e inclusivo, è una delle chiavi per contrastare la dispersione scolastica, promuovere l’equità e valorizzare i talenti in tutti i contesti educativi, con particolare attenzione ai territori più fragili.
Se ben implementato, il piano potrà contribuire a ridurre il disallineamento tra scuola e mondo del lavoro, favorendo una didattica per competenze realmente centrata sullo studente e sul suo sviluppo personale e professionale.