GPS, oggi la scadenza per le 150 preferenze
Sta per scadere il termine per la compilazione delle 150 preferenze utili all’assegnazione delle supplenze scolastiche annuali e temporanee. Il termine ultimo è fissato per oggi, martedì 30 luglio alle
Sta per scadere il termine per la compilazione delle 150 preferenze utili all’assegnazione delle supplenze scolastiche annuali e temporanee. Il termine ultimo è fissato per oggi, martedì 30 luglio alle ore 14:00, e riguarda i docenti iscritti nelle Graduatorie ad Esaurimento (GaE) e nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS).
Nonostante la piattaforma sia ormai collaudata e da anni punto di riferimento per queste operazioni, alcuni utenti hanno segnalato malfunzionamenti. In particolare, si sono riscontrati problemi iniziali nell’inserimento della precedenza prevista dalla Legge 104 per i figli disabili, criticità che tuttavia il Ministero ha già risolto.
Tra le novità di quest’anno spicca una nuova procedura, semplice e intuitiva, per accettare la continuità sul sostegno. Anche in questo caso, non sono emersi particolari ostacoli.
GPS ancora non pubblicate in molte province
In diverse province le GPS aggiornate non risultano ancora pubblicate, soprattutto per i candidati che rientrano nella prima fascia aggiuntiva, ovvero coloro che hanno conseguito l’abilitazione o la specializzazione sul sostegno entro il 30 giugno 2025. Questa incertezza rende ancora più delicata la scelta delle sedi.
Dopo la chiusura, spazio a “turno zero” e nomine ordinarie
Una volta chiusa la piattaforma, sarà il momento della pubblicazione delle disponibilità residue. Si partirà con un primo passaggio, il cosiddetto “turno zero”, riservato ai docenti che hanno scelto di proseguire nella stessa scuola sul sostegno. A seguire, si darà avvio al consueto turno di nomine da GPS.
Da tenere presente che prima delle assegnazioni da GPS saranno concluse le operazioni di assegnazione provvisoria e utilizzazione, con conseguenti effetti sulla disponibilità dei posti. In genere, i posti al Sud tendono a ridursi, mentre aumentano al Nord, in linea con la mobilità del personale.
Algoritmo e consigli utili: evitare scelte “al buio”
Resta la criticità di fondo del sistema: le domande vengono inserite senza conoscere l’esatta disponibilità dei posti. È sconsigliato presentare una domanda “al buio”, ma il meccanismo attuale lo impone. L’algoritmo non tiene conto dell’ordine delle preferenze per l’assegnazione, ma solo del punteggio in graduatoria.
Un errore comune è dare priorità a scuole “strategiche” pensando che vi siano più posti disponibili: se un docente con punteggio più alto le inserisce anche come ultima scelta, avrà comunque la precedenza.
Dubbi frequenti e chiarimenti
- Legge 104: Se non si è beneficiari, non è necessario selezionare o salvare alcuna opzione nel punto 7 del modulo.
- Ordine di preferenza vs posizione in graduatoria: Un docente in prima fascia ha sempre la precedenza rispetto a uno in seconda, indipendentemente dall’ordine delle scuole indicate.
- Rinuncia all’incarico: Non preclude l’accesso alle supplenze brevi da graduatorie d’istituto né alla partecipazione ai concorsi.
- Assegnazioni: Saranno comunicate via e-mail, non pubblicate in elenco per motivi legati alla privacy, anche se su questo punto si attendono chiarimenti in un incontro previsto nei primi giorni di agosto.
- Scuola della continuità sul sostegno: È possibile inserirla tra le preferenze, ma non è obbligatorio indicarla per prima.
- Rifiuto di uno spezzone: Non incide su eventuali contratti già sottoscritti.
- Presa di servizio: Se le assegnazioni avvengono entro il 31 agosto, l’inizio dell’incarico è previsto per il 1° settembre.
Con la scadenza imminente, il consiglio resta uno: inserire le sedi nell’ordine reale di preferenza, senza farsi condizionare da ipotesi sulle disponibilità. Sarà poi l’algoritmo a decidere, ma sempre in base alla posizione in graduatoria.