Scuole italiane all’estero, via alla mobilità: domande di rientro entro maggio
Sono state definite modalità e scadenze per il rientro in Italia del personale scolastico in servizio all’estero. Con la pubblicazione dell’ordinanza ministeriale n. 43 del 12 marzo 2026, il Ministero
Sono state definite modalità e scadenze per il rientro in Italia del personale scolastico in servizio all’estero. Con la pubblicazione dell’ordinanza ministeriale n. 43 del 12 marzo 2026, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha disciplinato le procedure per la presentazione delle domande di mobilità verso i ruoli metropolitani, con decorrenza dal 1° settembre 2026.
L’ordinanza stabilisce che il personale interessato dovrà presentare domanda in formato cartaceo, utilizzando i moduli predisposti dal Ministero, e inviarla tramite PEC all’Ufficio scolastico territorialmente competente in base alla provincia scelta per il rientro.
Per quanto riguarda le tempistiche, i docenti potranno inoltrare la richiesta fino al 22 aprile 2026, mentre per il personale ATA il termine è fissato al 6 maggio 2026. Le scadenze sono collegate ai tempi di trasmissione delle domande al sistema informativo SIDI, rispettivamente previsti per il 7 e il 21 maggio.
L’ordinanza richiama inoltre quanto previsto dal contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità, che consente ai docenti – se in possesso delle necessarie abilitazioni – di presentare anche domanda di passaggio di cattedra o di ruolo per un diverso ordine di scuola.
Un elemento rilevante riguarda la precedenza riconosciuta al personale che rientra dall’estero, prevista sia per i docenti sia per il personale ATA, come stabilito dal CCNI Mobilità 2025-2028.
Nel caso in cui non sia possibile ottenere una delle sedi richieste per indisponibilità di posti, gli interessati potranno essere riammessi nei termini e partecipare successivamente alle operazioni di mobilità per l’assegnazione della sede definitiva.
Infine, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale provvederà nei prossimi giorni a trasmettere alle ambasciate e ai consolati le indicazioni operative necessarie per completare gli adempimenti previsti.