Lombardia, si torna in classe dal 14 settembre: alcuni istituti anticipano l’avvio
Manca ancora quasi un mese e mezzo al suono della prima campanella, ma in Lombardia è già iniziata la macchina organizzativa per il nuovo anno scolastico 2026/2027. Il calendario regionale
Manca ancora quasi un mese e mezzo al suono della prima campanella, ma in Lombardia è già iniziata la macchina organizzativa per il nuovo anno scolastico 2026/2027. Il calendario regionale prevede il rientro in classe il 14 settembre per gli alunni di scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado, mentre le scuole dell’infanzia riapriranno il 7 settembre. Tuttavia, numerosi istituti hanno deciso di anticipare l’avvio delle attività o di programmare iniziative già nei primi giorni del mese.
La normativa consente infatti alle scuole di modificare la data di inizio delle lezioni, a condizione che siano garantiti almeno 200 giorni di attività didattica nell’arco dell’anno scolastico.
Tra gli istituti che partiranno in anticipo c’è il comprensivo Franceschi, dove gli studenti della scuola secondaria torneranno sui banchi il 10 settembre. Avvio anticipato anche al comprensivo Giorgi, che farà ripartire le medie l’8 settembre, mentre la scuola primaria inizierà il 14 con due giornate di inserimento a orario ridotto.
Piano Estate protagonista
In molte scuole le attività prenderanno il via già nella prima settimana di settembre grazie al Piano Estate, il progetto finanziato dal Ministero dell’Istruzione con 300 milioni di euro per organizzare laboratori e percorsi extracurriculari gratuiti durante la pausa estiva. In Lombardia le richieste di finanziamento hanno raggiunto i 43,9 milioni di euro.
All’istituto tecnico e professionale Galilei-Luxemburg, ad esempio, il programma inizierà il 7 settembre con laboratori di italiano L2 e attività dedicate alle discipline Stem.
Anche il comprensivo Perasso utilizzerà il Piano Estate nelle due settimane precedenti l’inizio delle lezioni, proponendo corsi di italiano, teatro, scienze e attività di potenziamento. Dal 14 settembre l’istituto entrerà invece subito a pieno regime.
«Non mi piace ridurre l’orario e penalizzare le famiglie, soprattutto in un quartiere periferico come il nostro, dove è importante venire incontro alle esigenze dei genitori», spiega la dirigente Antonella Caleffi a La Repubblica.
Carenza di personale
Non mancano però le difficoltà organizzative. Nei comprensivi Giusti-D’Assisi e Thouar-Gonzaga le attività del Piano Estate partiranno nella seconda settimana di settembre. In quest’ultimo caso il rinvio è legato alla carenza di personale amministrativo e ausiliario.
«Abbiamo un solo collaboratore scolastico di ruolo su sedici, siamo senza segreteria e senza direttore dei servizi amministrativi. Ogni anno perdiamo personale: molti chiedono il trasferimento al Sud anche per il costo della vita», afferma la dirigente Adriana Colloca sulle colonne di La Repubblica.
Le stesse criticità incideranno anche sull’avvio dell’anno scolastico: nelle scuole primarie di via Gentilino e via Brunacci l’orario resterà ridotto fino alla fine di settembre.
Orario ridotto in diversi istituti
Alcune scuole inizieranno regolarmente il 14 settembre ma con un orario provvisorio, in attesa del completamento delle nomine del personale docente.
All’istituto Barozzi la scuola primaria partirà con giornate di quattro e poi sei ore, compensando il ridotto orario curricolare con laboratori pomeridiani e attività organizzate insieme all’associazione dei genitori.
«A settembre utilizzeremo le risorse residue del progetto comunale Scuole aperte e del Piano Estate 2025-2026. Il nuovo finanziamento sarà invece destinato a coprire parte dell’estate 2027», spiega a La Repubblica il dirigente Giovanni Manfredi.
Anche al Torricelli le lezioni inizieranno con un orario provvisorio. «Prevediamo sempre due o tre settimane ridotte per evitare di riempire le classi di supplenze», conclude la dirigente Georgia Lauzi a La Repubblica.
L’organizzazione delle prime settimane di scuola sarà quindi diversa da istituto a istituto, tra partenze anticipate, attività del Piano Estate e orari ridotti, mentre resta aperta la partita delle nomine del personale che si definirà soltanto a ridosso dell’inizio dell’anno scolastico.