Carta del Docente: ecco l’importo disponibile dalla prossima settimana
Si è svolto ieri, 5 marzo, l’incontro di informativa tra il Ministero dell’istruzione e del merito e le Organizzazioni Sindacali avente per oggetto la card docenti. L’Amministrazione ha confermato che, ai
Si è svolto ieri, 5 marzo, l’incontro di informativa tra il Ministero dell’istruzione e del merito e le Organizzazioni Sindacali avente per oggetto la card docenti. L’Amministrazione ha confermato che, ai sensi del Decreto-legge 127/2025, la platea dei beneficiari della card è stata ampliata e comprende ora non solo gli insegnanti a tempo indeterminato, ma anche i docenti con contratto a tempo determinato con supplenza annuale o fino al termine delle attività didattiche.
L’importo della card docente per il 2025/26, per effetto dell’ampliamento dei beneficiari, sarà di 383,00 euro. Il Decreto-legge 127/2025 ha ricompreso tra quelle finanziabili anche le spese di trasporto (mezzi ferroviari, trasporti di linea, trasporti marittimi).
A decorrere dall’anno scolastico 2025/2026, la Carta potrà essere utilizzata per l’acquisto di hardware e software esclusivamente in occasione della sua prima erogazione e, successivamente, con cadenza quadriennale. Quanti hanno avuto accesso alla Card in uno degli anni scolastici precedenti al 2025/2026, potranno utilizzarla per l’acquisto di hardware e software nell’anno scolastico in corso e, successivamente, con cadenza quadriennale.
Le somme disponibili pro capite potranno essere spese nell’arco di un biennio (anno di erogazione e quello successivo); il personale supplente potrà spendere la card docente con riferimento al biennio decorrente dalla data di erogazione, anche nel caso in cui nell’anno successivo non dovesse avere un contratto.
In base a quanto comunicato dall’Amministrazione, il personale potrà accedere al proprio borsellino a partire dalla prossima settimana.
A margine dell’incontro l’Amministrazione ha informato le Organizzazioni Sindacali che il Ministero ha reperito ulteriori 281 milioni finalizzati alla formazione: 161 milioni saranno destinati ai corsi di formazione e aggiornamento, 120 milioni saranno messi a disposizione delle scuole per finanziare l’acquisto di tablet e dispositivi digitali da concedere in comodato d’uso al personale docente per le attività di aggiornamento.