Dirigenti scolastici, al MIM confronto sulle assunzioni 2026/2027: mobilità al 100% dei posti vacanti
Si è svolto lo scorso 3 marzo, presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), l’incontro richiesto dalla FLC CGIL per fare il punto sulle procedure assunzionali dei dirigenti scolastici
Si è svolto lo scorso 3 marzo, presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), l’incontro richiesto dalla FLC CGIL per fare il punto sulle procedure assunzionali dei dirigenti scolastici per l’anno scolastico 2026/2027, alla luce delle recenti novità normative introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 e dal decreto legge 200/2025, convertito nella legge 26/2026.
Al centro del confronto le modifiche apportate ai meccanismi di immissione in ruolo dalle due procedure attualmente in vigore: quella ordinaria del concorso regionale e quella riservata legata al corso intensivo di formazione. Le nuove disposizioni eliminano la restituzione alla procedura ordinaria dei posti aggiuntivi assegnati nel 2024/2025 alla procedura riservata e prevedono l’assunzione di tutti gli idonei inseriti nelle graduatorie regionali rese permanenti, nei limiti dei posti disponibili ogni anno.
A complicare il quadro si aggiunge la proroga della mobilità interregionale straordinaria, che per il 2026/2027 potrà avvenire sul 100% dei posti vacanti in ciascuna regione, fatta salva la quota riservata ai contingenti regionali del concorso ordinario. Una misura estesa anche al prossimo anno scolastico attraverso un emendamento governativo.
Durante l’incontro, la FLC CGIL ha evidenziato la complessità dell’intreccio normativo generato dalle modifiche succedutesi negli ultimi mesi, chiedendo all’amministrazione chiarimenti sui criteri che verranno adottati per le assunzioni e un costante aggiornamento sui dati relativi ai posti disponibili, trasmessi dagli Uffici scolastici regionali (USR).
L’amministrazione, rappresentata dalla Direzione generale per il personale scolastico, ha precisato il carattere informale della riunione, motivato dall’assenza di dati definitivi su pensionamenti e posti vacanti. È stato comunque assunto l’impegno a fornire a breve un aggiornamento ufficiale, non appena i dati saranno acquisiti dagli USR.
Sono stati inoltre confermati gli organici dei dirigenti scolastici già riportati nel decreto interministeriale 124/2025 e forniti i dati riepilogativi delle assunzioni effettuate negli ultimi due anni: nel 2024/2025 tutte da procedura riservata e nel 2025/2026 interamente da procedura ordinaria regionale.
Per il 2026/2027 le procedure assunzionali, è stato ribadito, seguiranno rigorosamente le norme vigenti: mobilità interregionale su tutti i posti vacanti e disponibili, nel rispetto delle quote del concorso ordinario. L’obiettivo dichiarato è coprire integralmente le sedi disponibili, limitando il ricorso alle reggenze annuali ai soli casi di assenza temporanea del titolare, stimati in circa 300 posizioni.
In attesa dei primi dati ufficiali sui pensionamenti, la riunione è stata aggiornata al 31 marzo, quando il confronto entrerà nel vivo delle scelte operative per il prossimo anno scolastico.