Personale ATA, il Ministero autorizza l’adeguamento dell’organico: la FLC CGIL chiede posti stabili
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha comunicato che, a partire dal 30 giugno, saranno attive le funzioni per l’adeguamento dell’organico di diritto alle situazioni di fatto del personale ATA
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha comunicato che, a partire dal 30 giugno, saranno attive le funzioni per l’adeguamento dell’organico di diritto alle situazioni di fatto del personale ATA per l’anno scolastico 2026-2027.
La disposizione è contenuta nella nota ministeriale n. 16650 del 26 giugno 2026 e ha l’obiettivo di consentire agli Uffici scolastici di assegnare personale aggiuntivo nei casi in cui l’organico definito in fase di programmazione non risulti sufficiente a garantire il regolare funzionamento delle scuole.
Secondo quanto indicato dal Ministero, gli adeguamenti dovranno tenere conto di diversi fattori, tra cui la presenza di alunni con disabilità, le esigenze di sicurezza nei plessi scolastici, la copertura dei tempi scuola, il funzionamento dei laboratori e le eventuali situazioni di particolare disagio che caratterizzano i singoli istituti.
Sulla decisione è intervenuta la FLC CGIL, che torna a chiedere un intervento strutturale sul dimensionamento degli organici. Il sindacato sottolinea come il ricorso annuale agli adeguamenti dimostri che il fabbisogno di personale ATA non rappresenta una necessità straordinaria, ma una condizione ormai stabile del sistema scolastico.
Secondo la FLC CGIL, la ripetizione di queste procedure conferma la necessità di trasformare in organico di diritto i posti che ogni anno vengono autorizzati soltanto in organico di fatto. Per il sindacato, una programmazione stabile consentirebbe alle scuole di organizzare con maggiore efficacia i servizi e di garantire continuità al personale e agli istituti scolastici.