Maturità 2026, al via la seconda prova: Quintiliano al Classico. Allo scientifico matematica tra Lago di Bracciano, terremoti e giochi
È iniziata alle 8.30 di questa mattina la seconda prova scritta dell’Esame di Stato 2026, quella caratterizzante per ciascun indirizzo di studio. Migliaia di maturandi in tutta Italia si sono
È iniziata alle 8.30 di questa mattina la seconda prova scritta dell’Esame di Stato 2026, quella caratterizzante per ciascun indirizzo di studio. Migliaia di maturandi in tutta Italia si sono confrontati con tracce che spaziano dall’antichità classica alle sfide della società digitale, passando per matematica applicata, sport e attualità internazionale.
Al Liceo Classico è stato scelto ancora una volta Marco Fabio Quintiliano, autore già proposto in passato e figura centrale della pedagogia romana. Il brano, tratto dall’Institutio oratoria, affronta il valore educativo e terapeutico della musica, considerata elemento essenziale nella formazione del perfetto oratore. Oltre alla traduzione dal latino, gli studenti sono stati chiamati ad analizzare il testo dal punto di vista linguistico e stilistico e a riflettere sul ruolo della musica nella società antica e contemporanea.
Per gli studenti del Liceo Scientifico la prova di matematica si è aperta con una celebre citazione di Albert Einstein: «Nella misura in cui i teoremi della Matematica si riferiscono alla realtà, non sono certi, e nella misura in cui essi sono certi, non si riferiscono alla realtà». Un’introduzione che ha preceduto due problemi tra cui scegliere. Il primo, legato a un caso concreto, prendeva spunto dai rilevamenti del livello delle acque del Lago di Bracciano tra il 2016 e il 2017, chiedendo agli studenti di costruire un modello matematico e sviluppare uno studio di funzione. Il secondo proponeva invece un approccio più tradizionale e astratto.
I quesiti hanno spaziato tra ambiti molto diversi. Tra le otto domande disponibili figuravano riferimenti al gioco da luna park “Cover the Spot”, a una partita di scopone, a un torneo internazionale di pallavolo e al terremoto che colpì il Friuli nel 1976, con richieste di analisi matematica legate alle ampiezze degli eventi sismici. A chiudere la prova una citazione del matematico Richard J. Trudeau, che definisce la matematica «il gioco più bello del mondo».
Al Liceo Linguistico la prova di inglese ha proposto, nella parte dedicata alla comprensione e interpretazione dei testi, un brano informativo sugli organismi geneticamente modificati (Ogm) e un estratto del romanzo On Beauty della scrittrice britannica Zadie Smith. Nella sezione di produzione scritta, invece, i candidati sono stati invitati a riflettere sul valore dello sport come strumento di inclusione, fair play e crescita personale, prendendo spunto dal messaggio inaugurale del segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres in occasione delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026.
Le sfide della trasformazione digitale sono state invece al centro della prova del Liceo delle Scienze Umane. Gli studenti hanno lavorato sul tema del rapporto tra crescita, identità e tecnologie digitali attraverso due testi: uno tratto da Crescere connessi. Una sfida per genitori e figli dello psicologo Giuseppe Riva e l’altro da Cyber Generation. Sfide evolutive per chi cresce online dello psicoterapeuta Alberto Pellai. Al centro della riflessione il tema dell’alfabetizzazione digitale, dell’uso consapevole delle tecnologie e dell’impatto che la connessione permanente esercita sulle nuove generazioni.
Anche gli istituti tecnici hanno affrontato temi fortemente legati al mondo del lavoro. Nell’indirizzo Informatica e Telecomunicazioni, una delle tracce riguardava una società di ingegneria interessata a implementare il sistema BIM (Building Information Modeling) nei cantieri per la realizzazione di modelli tridimensionali, il monitoraggio dei lavori e la gestione dei dati tecnici.