Borse di studio per chi si iscrive all’ITG: l’iniziativa dell’ANCE
Borse di studio da cinquecento euro per chi siede tra i banchi dell’ITG di Sulmona. È questo l’incentivo che ANCE L’Aquila lancia in sostegno dell’istituto per geometri di Sulmona. Il
Borse di studio da cinquecento euro per chi siede tra i banchi dell’ITG di Sulmona. È questo l’incentivo che ANCE L’Aquila lancia in sostegno dell’istituto per geometri di Sulmona.
Il “Morandi”, dove comunque il prossimo anno si formerà la classe prima, paga la piaga della denatalità, dell’emigrazione da Sulmona ma anche dalla sottovalutazione di un percorso formativo e di un mestiere altamente richiesto dal mercato del lavoro. I futuri geometri, come spiega in una nota Giusi Fonzi di ANCE, vengono prenotati dalle imprese ancor prima di raggiungere il diploma, con un’occupabilità del 100%.
I contratti di lavoro sono tra i migliori del mercato con stipendi di tutto rispetto. Le competenze nel settore delle costruzioni sono trasversali e coprono tutto il ciclo di vita di un edificato, dal progetto alla gestione con ruoli direzionali molto stimolanti.
“Non si spiega la disaffezione dei giovani verso questa figura professionale – scrivono dall’ANCE L’Aquila -, probabilmente dettata da un pregiudizio che vede il cantiere come luogo di polvere e fatica, mentre oggi con l’evoluzione tecnologica lo scenario si è fatto molto più professionalizzante e con un potenziale di crescita e carriera altissimo”.
Soddisfatto il Vice Presidente di ANCE L’Aquila Marco Tirimacco, responsabile per l’area peligna, che confida nel successo dell’iniziativa. “L’idea è nata nel corso di un incontro con la Dirigente scolastica in cui formalizzavamo la convenzione tra la Scuola e ANCE L’Aquila per il progetto Studenti in cantiere, lo storico bando a cui partecipano molte scuole della provincia ogni anno con tirocini retribuiti dentro le nostre imprese edili associate – spiega Tirimacco che aggiunge: – Il gettone che mettiamo a disposizione per incoraggiare le iscrizioni all’Istituto Geometri vuole essere uno stimolo a rivalutare il lavoro nella filiera dell’edilizia caratterizzato da dinamicità e creatività e un incentivo per i giovani a restare a Sulmona e a metter su famiglia grazie a remunerazioni gratificanti e a contratti costantemente aggiornati di concerto con le parti sindacali. Sulmona – conclude Tirimacco – non può permettersi di perdere altre opportunità ed il settore edile ha molto da dare alle giovani generazioni e alla comunità peligna”.