Insegnanti

Bonus scuola 2026, detrazioni nel 730

Con l’avvio della stagione della dichiarazione dei redditi, torna al centro dell’attenzione il tema delle detrazioni fiscali, uno degli strumenti principali per alleggerire il carico tributario delle famiglie. Tra le

Bonus scuola 2026, detrazioni nel 730
  • PublishedAprile 14, 2026

Con l’avvio della stagione della dichiarazione dei redditi, torna al centro dell’attenzione il tema delle detrazioni fiscali, uno degli strumenti principali per alleggerire il carico tributario delle famiglie. Tra le novità più rilevanti del 2026 spicca l’aggiornamento delle agevolazioni per le spese di istruzione, modificate dalla Legge di Bilancio 2025.

Il cambiamento principale riguarda l’aumento della soglia massima detraibile: si passa dagli 800 euro per studente previsti fino al 2024 ai 1.000 euro attuali. Una misura che amplia il margine di risparmio per i contribuenti, pur mantenendo invariata l’aliquota di detrazione al 19%. In termini concreti, il beneficio massimo ottenibile per ogni figlio arriva a 190 euro.

Ma quali sono le spese effettivamente detraibili? Secondo quanto chiarito dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, rientrano nel perimetro delle agevolazioni le tasse di iscrizione e frequenza, i contributi per corsi organizzati dalle scuole (come lingue, musica o teatro), il servizio di trasporto scolastico, le gite e le attività culturali, oltre alla mensa.

Le detrazioni si applicano a tutti i livelli di istruzione: dalla scuola dell’infanzia fino alle superiori, senza distinzione tra istituti pubblici, privati o gestiti dagli enti locali.

Restano invece escluse alcune voci di spesa molto comuni per le famiglie, come l’acquisto di libri di testo, materiale di cancelleria, zaini e astucci, che non possono essere conteggiate ai fini del raggiungimento della soglia massima.

Un’eccezione importante riguarda gli studenti con Disturbi Specifici dell’Apprendimento. In questi casi, è possibile beneficiare della detrazione del 19% anche per strumenti didattici compensativi e supporti tecnici o informatici necessari allo studio, purché la condizione sia certificata.

Il meccanismo resta invariato: le spese sostenute nel corso dell’anno d’imposta danno diritto a una detrazione pari al 19% dell’importo totale, entro il limite stabilito. Un vantaggio che si applica per ciascun studente, consentendo alle famiglie con più figli di moltiplicare il beneficio fiscale.

In un contesto di aumento generale del costo della vita, l’innalzamento della soglia rappresenta un piccolo ma significativo sostegno per i bilanci familiari, soprattutto in vista delle spese legate al percorso scolastico dei figli.

Sintab Academy – Corsi di Formazione

Scuola Mag – Notizie, Concorsi e Formazione per la Scuola

Autore

  • Valerio Di Fonso

    Nato a Sulmona nel 1993. Laureato in Lettere Moderne e in Filologia, Linguistica e Tradizioni Letterarie. Ha frequentato la scuola di Giornalismo "M. Baldini" della LUISS a Roma nel biennio 2017/19. Giornalista professionista dal 2020, con esperienze presso "Il Tempo", "Mediapress", "Sky Sport", "TgrRai" e "IlGerme". Abilitato alla professione di docente sulla cdc A011