Valditara difende la politica sugli stipendi: “Mai rinnovati così tanti contratti”
Durante un incontro pubblico in Abruzzo, il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara è tornato a intervenire sul tema delle retribuzioni del personale scolastico, rivolgendo alcune considerazioni anche agli
Durante un incontro pubblico in Abruzzo, il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara è tornato a intervenire sul tema delle retribuzioni del personale scolastico, rivolgendo alcune considerazioni anche agli esponenti delle opposizioni parlamentari. Al centro del suo intervento, lo stato dei rinnovi contrattuali degli insegnanti e le risorse stanziate dal governo per il comparto scuola.
Secondo il ministro, le critiche che parlano di presunti tagli all’istruzione non terrebbero conto della situazione ereditata dagli esecutivi precedenti. Valditara ha ricordato come, per circa un decennio, i contratti del settore scolastico siano rimasti bloccati, sottolineando che un primo aumento — da lui definito contenuto — sarebbe arrivato solo nel 2018.
“Sono passati tre anni prima che il governo di centrosinistra si decidesse a concedere un piccolo aumento, poi zero rinnovi”, ha affermato il ministro, respingendo la narrazione di un disinvestimento nella scuola e rivendicando un cambio di passo da parte dell’attuale esecutivo.
Nel suo intervento, Valditara ha quindi illustrato i risultati raggiunti sul fronte contrattuale. Ha ricordato il rinnovo di due contratti collettivi nazionali e annunciato la chiusura imminente del terzo, relativo al triennio 2022-2024, definendo il risultato senza precedenti nella storia repubblicana.
“In tre settimane abbiamo rinnovato un contratto aperto da tre anni. Abbiamo chiuso un secondo contratto e ci apprestiamo a chiuderne un terzo”, ha spiegato.
Tra le novità annunciate, il ministro ha evidenziato l’incremento retributivo previsto per gli insegnanti: l’aumento medio mensile si attesterebbe intorno ai 416 euro, misura che, nelle intenzioni del governo, rappresenta un segnale concreto di attenzione verso il personale scolastico.